Navigazione blog
Ultimi post

La base dell'impianto capillare

1830 Visualizzazioni

Protesi ad innesto o annodata

Nelle protesi innestate i capelli sono inseriti manualmente e spinti dall'alto verso l’interno della calotta. I capelli innestati hanno una grande resa in termini di morbidezza, in particolare rispetto ai capelli annodati. Nelle protesi con capelli annodati, infatti, il micro nodo, se da una parte aumenta la resistenza e la durata del capello, dall'altro inevitabilmente lo vincola nei movimenti, ovvero lo irrigidisce. In commercio esistono anche protesi annodate con nodi doppi o tripli, nelle quali la rigidità dei capelli aumenta ancor di più. Altra caratteristica degli impianti capillari iniettati è che le basi usate sono basi in poly, silicone, resina, ovvero basi chiusi e gommate. Ciò è inevitabile se si pensa alla procedura stessa dell’innesto, che sarebbe non possibile su basi del tipo tulle (lace, monofilamento). Da questo punto di vista, le basi innestate sono caratterizzate da una inevitabile minore traspirazione rispetto ad altre soluzioni.

Quindi, come solitamente accade nella scelta della modalità di lavorazione della protesi capillare, ogni opzione porta con sé vantaggi e svantaggi. Hai deciso per l'acquisto di una protesi innestata? Avrai il vantaggio di un capello molto morbido al tatto, da scontare con una durata dei capelli inferiore. Hai deciso per l'acquisto di una protesi annodata? Avrai il vantaggio di una protesi più resistente e duratura, da scontare con una minore morbidezza del capello.

Esistono anche soluzioni alternative rispetto a quelle adottate solitamente. Ad esempio, esistono le protesi annodate su base in poly, che garantiscono una importante durata nel tempo della protesi, a fronte di una minore traspirazione e morbidezza del capello.

Monofilamento, lace, poly

Per quanto riguarda il materiale utilizzato per produrre la base, il monofilamento è uno dei prodotti più affermati nel mercato delle protesi tricologiche. Il monofilamento è un tulle, ovvero un tessuto a rete sottilissimo e leggerissimo. In quasi tutte le soluzioni di questo tipo, è presente un bordo perimetrale in poly, solitamente di 2,5 cm che ha lo scopo di favorire l’applicazione di biadesivi e collanti. Uno dei vantaggi principali delle basi in monofilamento è l’ottima traspirazione che il tulle garantisce. I capelli vengono fissati alla base con un nodo, conferendo alla protesi capillare buona resistenza e buona durata nel tempo.

Il lace è anch’esso un tulle, proprio come il monofilamento, ma è caratterizzato da una trama più larga che conferisce alla calotta un’eccezionale traspirazione, leggerezza ed invisibilità. Con il lace, l’attaccatura frontale risulta invisibile. Il lace è senza dubbio uno dei materiali migliori per la realizzazione della calotta. Le basi in lace possono essere di 3 tipi: interamente in lace, lace e monofilamento, lace e poly.

Per quanto riguarda invece il tipo di trama, i principali sono il lace svizzero e il lace francese. Il lace svizzero è caratterizzato da un frontale incredibilmente veritiero. La calotta in lace svizzero è dotata di una eccezionale morbidezza e di uno spessore ultrafine, nell’ordine dei micron. Una volta appoggiata sulla pelle, si confonde con essa garantendo assoluta invisibilità. Senza pari è anche il livello di traspirazione. Queste caratteristiche derivano tutte dalla estrema delicatezza del lace svizzero. Il lace francese possiede simili caratteristiche, ma uno spessore leggermente maggiore che lo rendono più rigido e visibile. Ma anche, a differenza del delicatissimo lace svizzero, più durevole. Nelle protesi capillari in lace svizzero e francese i capelli vengono annodati e il nodo viene poi sbiancato per renderlo invisibile.

Uno dei materiali più apprezzati da chi desidera la massima morbidezza del capello e spessori minimi è il poly. Sono basi ottime sia per calzata che per aderenza. Possono essere annodate o iniettate. Le protesi in poly annodate sono le più spesse e durature, perfette per chi ha una vita dinamica e per chi svolge sport anche a livello agonistico.

Con le protesi capillari in poly si suggerisce una fase igienica frequente perché il poly è meno traspirante del monofilamento e del lace.

Pubblicato in: Protesi di capelli

Esperienza di 20 anni nel campo delle protesi di capelli.

Lascia un commento

Codice di sicurezza